Il Calendario Pirelli  1997

Richard Avedon in New York

 

Cover 1997

La Copertina - Melanie Bitti

 

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1994

1995

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1999

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Gli anni Sessanta Gli anni Settanta

Gli anni Ottanta

 

Donne da tutto il mondo nel Calendario Pirelli. Raramente l'espansione di un gruppo internazionale e la bellezza femminile si sono fuse insieme così meravigliosamente come nel Calendario Pirelli di quest'anno. Creato e realizzato da Richard Avedon, uno dei fotografi più famosi del mondo, il Calendario 1997 è una vibrante collezione di straordinarie fotografie, brillantemente eseguite da Avedon nella più grande ammirazione e affezione per il suo soggetto, la donna. Avedon è stato ispirato dalla presenza del gruppo Pirelli sul mercato internazionale, perciò il titolo del Calendario è: "Le donne del mondo". Pirelli ha passato ad Avedon tutte le informazioni relative ai suoi affari internazionali, e da questo l'artista ha compiuto una scelta di paesi da rappresentare nelle sue foto. Sono poi state studiate le tradizioni culturali e le tendenze dei vari paesi selezionati, per poi cominciare una ricerca su scala mondiale di 20 tra le più belle donne al mondo (ne furono poi fotografate 19). Avedon prese in esame moltissime donne provenienti da tutti i paesi selezionati e tra tutte scelse solo quelle che gli sembravano veramente di una bellezza fuori del comune. Ogni donna rappresenta il suo paese in un modo inconsueto e mai ovvio. Qualche volta Avedon ha utilizzato più donne di uno stesso paese, per sottolinearne la diversità culturale e svelare le molte sfaccettature della bellezza. Fabien Baron è alla sua prima esperienza come art director del Calendario Pirelli.

 

Gennaio 1 1997

Gennaio 2 1997

Gennaio - Inghilterra - Honor Freser

 

Ma The Cal ha ripreso la piena tradizione del nudo, si affida ancora, per quest'anno, a Richard Avedon che palladiamente ha giocato di pieni e di vuoti, di abiti e di nudi anche totali e molto sottolineati: una mano che stringe il seno, due dita che giocano con un capezzolo, quattro seni che si toccano. Avedon ha vestito e immediatamente denudato diciotto modelle ( Honor Freser, Ling, Cordula e Sophie Patitz, Ines Sastre, Waris, Anna K., Monica Bellucci, Gisele, Kristina, Irina e Tatiana Z, Jenny Shimizu, Marie Sophie, Brandi, Nikki Uberti, Annie Morton, Julia Ortiz più Melanie Bitti che appare in copertina in un' unica foto, nuda) per dodici mesi ed altrettanti paesi evocati da un abito, un gioiello, un'invenzione dei fashion designer John Galliano, Norma Kamali, Tom Bins, Pearl, Yamamoto, Philip Tracey, Jean Paul Gaultier. Venticinque fotografie (mai calendario ne ha pubblicate tante, dandosi un formato inedito, da portfolio) per dodici contrasti che realizzano il gioco più antico: svestire con la fantasia la sconosciuta che ci passa accanto, emozionandoci.

 

Febbraio 1 1997Febbraio 2 1997

Febbraio - Cina - Ling

 

Marzo 1 1997Marzo 2 1997

Marzo - Germania - Cordula e Sophie Patitz

 

Aprile 1 1997Aprile 2 1997

Aprile - Spagna - Ines Sastre

 

Maggio 1 1997Maggio 2 1997

Maggio - Somalia - Waris

 

Giugno 1 1997Giugno 2 1997

Giugno - Svezia - Anna K.

 

Luglio 1 1997Luglio 2 1997

Luglio - Italia - Monica Bellucci

 

Agosto 1 1997Agosto 2 1997

Agosto - Brasile - Gisele

 

Settembre 1 1997Settembre 2 1997

Settembre - Russia - Kristina, Irina e Tatiana Z.

 

Ottobre 1 1997Ottobre 2 1997

Ottobre - Giappone - Jenny Shimizu

 

Novembre 1 1997Novembre 2 1997

Novembre - Francia - Marie Sophie

 

Dalla coscia che si svela nel sollevarsi dell'accappatoio (febbraio 1964) alle lingue che allappano un ghiacciolo (1969), dai seni plastificati (maggio 1973) a quelli prosperosi ed acquatici (settembre 1974), dai sederi battistrada del 1984, alle negritudini inquietanti del 1987, alla femminilità tipo mens sana in corpore sano del 1990, alla possanza delle carni nella posa languida di Cindy Crawford (marzo 1994), alle facce di Lindberg (1996) sino a quest'ultimo Avedon, sono passati trent'anni e più di cultura visiva, di mutamenti nelle fantasie e nei sogni via via innescati, alimentati dalla civiltà delle immagini, sono avvenute progressive rotture nel fronte del comune senso del pudore, il gusto e lo stile hanno conosciuto rivoluzioni e restaurazioni. Si sono avvicendate alla ribalta del divismo e del desiderio decine e decine di tipi di femminilità, prototipi di bellezza e di seduzione, e il costume è andato profondamente modificandosi. Ventiquattro edizioni del Calendario Pirelli lo raccontano, testimoniando, non in modo effimero, la storia minore del nostro vivere

 

Dicembre 1 1997Dicembre 2 1997

Dicembre - America - Brandi, Nikki Uberti, Julia Ortiz e Annie Morton

 

Il Fotografo

Richard Avedon. Ha realizzato anche il Calendario Pirelli del 1995