|
Il Calendario Pirelli 1995 |
|
Richard Avedon in New York |
|
|
|
Gennaio - Nadia Auermann |
|
Il Calendario del 1994 ha avuto un successo folgorante, che la Pirelli desidera ripetere anche quest'anno. Derek Forsyth, che è ancora l'art director, sceglie di restare vicino alla formula vincente dell'edizione 1994: un fotografo famosissimo e modelle famosissime. Dopo un accurato esame dei migliori fotografi del mondo la scelta cade sul settantunenne newyorchese Richard Avedon. Dopo una brillantissima carriera, dopo cinquant’anni di reportage e collaborazioni con le più prestigiose riviste internazionali, Avedon trova una nuova sfida: la produzione di un Calendario Pirelli. Il tema dell'anno è "Le stagioni secondo Pirelli", impersonate da quattro famosissime modelle: Nadja Auermann, occhi blu ghiaccio e capelli colore del platino per l'inverno; la giovanissima (ha appena compiuto diciassette anni) Farrah Summerford per la primavera; Naomi Campbell per l'estate e Christy Turlington, bellezza romantica dall'aspetto misterioso, per l'autunno. Ci vogliono settimane di preparazione per scegliere i collaboratori di Avedon, l'abbigliamento e le altre cose necessarie (ad esempio bisogna far venire dalla Nuova Zelanda numerose scatole piene di foglie nei colori dell'autunno, perchè quando si stanno scattando le foto solo nell'altro emisfero è autunno) prima di cominciare a scattare nello studio di Avedon a New York. Dopo anni di lavoro astratto, Avedon ritorna ad immagini che non lasciano molto spazio all'immaginazione. Per il lancio internazionale Pirelli ritorna al "Victoria and Albert Museum", dove il 18 di novembre oltre duecento giornalisti e il jet set internazionale assistono al grande evento, che tale è ormai diventata la presentazione d’ogni Calendario Pirelli. |
|
|
|
La Copertina |
|
Per il 1995 si rigioca la stessa carta, alzando la posta, perchè, se tre delle quattro modelle, Nadia Auermann, Naomi Campbell (è la sua seconda volta, dopo la sua partecipazione, giovanissima, al Calendario del 1987) e Christy Turlington, hanno allori e fama pari alle precedenti e come loro appartengono al desiderio collettivo, il fotografo per mestiere e talento, ha pochi simili, pochi possibili concorrenti: Richard Avedon è il mostro sacro dell'obiettivo, la firma. |
|
|
|
Febbraio |
Marzo |
|
Nadia Auermann |
|
|
|
Maggio - Farrah Summerford |
|
E' lui a scommettere, nella scelta delle modelle, sulla quasi sconosciuta Farrah Summerford, una sua scoperta. Sarà lei la primavera, nella sequenza delle stagioni che, in copertina, si apre con le foto di quattro corpi tagliati poco sotto al seno e poco sopra le ginocchia. Diventerà il marchio, diventerà la memoria di questo Calendario: quattro ombelichi nudi e quattro monti di Venere più che nudi perchè sublimati, spinti verso l'occhio da una spruzzata di ghiaccio, di primule, di erba, di foglie secche a simboleggiare le stagioni. |
|
|
|
Aprile |
Giugno |
|
Farrah Summerford |
|
|
|
Settembre - Naomi Campbell |
|
|
|
Luglio |
Agosto |
|
Naomi Campbell |
|
Il giorno del debutto, ancora al Victoria and Albert Museum, le quotazioni pubblicate dal Sunday Times, il rituale borsino del The Cal fissano queste cifre: cinquemila dollari per i dodici mesi di Avedon, 200 milioni per la serie completa di ventidue calendari. |
|
|
|
Ottobre - Christy Turlington |
|
|
|
Novembre |
Dicembre |
|
Christy Turlington |
|
Il Fotografo. Richard
Avedon. Uno dei grandi nomi della fotografia
mondiale, un americano di New York che nella sua lunga carriera è stato
reporter e fotografo di moda, ha lavorato per le riviste, il cinema e la
televisione, ha esposto in musei pubblici e in gallerie private, ha collaborato
con scrittori e giornalisti. Poco più che ventenne fotografava già per Vogue e
Harper's Bazaar, e poco più che trentenne era nell'elenco dei dieci maggiori
fotografi del mondo. |