Il Calendario Pirelli 1985

Norman Parkinson in Edinburg

 

Settembre 1985 - Lena

Settembre

 

1984

1986 1987 1988

1989

Pagina Principale

Gli anni Sessanta Gli anni Settanta

Gli anni Novanta

 

La morte improvvisa del Direttore Generale della Pirelli Massimo Moro ritarda i piani per la realizzazione del Calendario 1985, la cui lavorazione parte molto in ritardo. Martyn Walsh è l'art director di questa edizione, e Norman Parkinson, che ha quasi settanta anni ed è famoso per aver lavorato molti anni nella moda, è il fotografo prescelto. Parkinson è entusiasta del progetto perchè considera la produzione del Calendario Pirelli una specie di "prova del fuoco". Il concetto del Calendario di quest'anno è quello di renderlo il più simile possibile a una sfilata di moda: per questo è data la massima importanza al modo in cui le modelle sono vestite e agli accessori, senza dimenticare il tema del battistrada delle gomme. Questo significa la creazione di una collezione originale di scarpe, sciarpe, vestiti e accessori il cui studio è affidato a dodici stilisti londinesi. I tratti dominanti per ogni dettaglio sono l'eleganza e l'esclusività; la location non può essere da meno. Sono quindi scelte le Assembly Rooms di Edimburgo. Le modelle sono Anna Andersen, Iman, Cecilia, Lena e Sherry. Tra le modelle e il resto della troupe regna un'atmosfera d’amicizia e serenità. Spesso dopo il lavoro si esce e si fanno le ore piccole, ma la professionalità di tutti è tale che il mattino dopo sono comunque tutti al lavoro, puntuali, pronti agli ordini di Parkinson. Parkinson ama le immagini che rivelano un erotismo delicato, perchè pensa che mostrare troppo raffreddi il desiderio. Dopo la pubblicazione, il Sunday Times scrive che Parkinson ha contribuito a far salire il Calendario di qualche gradino in più nella scala sociale. Gli uffici di Milano però, com’era accaduto già in precedenza, non sono entusiasti. Anche quest'anno il Calendario rischia di essere cancellato, a causa dei problemi economici. Gli uffici della Pirelli di Milano, infatti, vorrebbero concentrare il limitato budget pubblicitario tutto sulla Formula Uno. Ma Pirelli Ltd deve perseverare, e fare tutto il possibile per dimostrare agli uffici di Milano che il Calendario è ormai una parte fondamentale e universalmente riconosciuta dell'azienda, e lo deve fare prima di ricevere l'autorizzazione a procedere.

 

Agosto 1985 - Anna Anderson

Aprile 1985 - Anna Andeson

Agosto

Aprile

 

L'intreccio di nudi, ormai totali con il solo confine del pube, e di pneumatici funzionò. Attraverso gli abiti, i mantelli, le pellicce, i foulard, i cappelli, creati appositamente da dodici stilisti, l'impronta si insinuò anche nelle immagini da dietro le quinte di una sfilata che Norman Parkinson, decano dei fotografi di moda inglesi e ritrattista della regina Elisabetta, compose per i mesi del 1985, inquadrando Anna Anderson, Cecilia, Iman, che sposerà David Bowie, Lena e Sherry nell'intimità dei camerini del back stage. Sul retro di ogni pagina del Calendario ci sono invece, e sono tutte raggruppate qui sotto, le immagini della sfilata, con le modelle vestite di tutto punto e bersagliate dai flash dei fotografi.

 

Gennaio - Bruce Oldfield

Febbraio - Maxfield Parrish

Marzo - Gina Fratini

Aprile - Manolo Blahnik

Bruce Oldfield

Maxfield Parrish

Gina Fratini

Manolo Blahnik

Maggio - John Boyd

Giugno - Patricia Roberts

Luglio - Caroline Charles

Agosto - Jasper Conran

John Boyd

Patricia Roberts

Caroline Charles

Jasper Conran

Settembre - Zandra Rodhes

Ottobre - Yuki

Movembre - Maxwell Croft

Dicembre - Wolfords

Zandra Rodhes

Yuki

Maxwell Croft

Wolfords

 

Marzo 1985

Luglio 1985

Marzo

Luglio

 

Gennaio 1985

Gennaio

 

Febbraio 1985 - Iman

Novembre 1985 - Iman

Febbraio

Novembre

 

Dicembre 1985 - Iman e Anna Anderson

Giugno 1985 - Anna Anderson

Dicembre

Giugno

 

Maggio 1985

Ottobre 1985

Maggio

Ottobre

 

Il Fotografo

Norman Parkinson. Fotografo inglese di leggendaria creatività e originalità: la sua morte nel 1990 è stata un lutto nel mondo della fotografia. Dopo gli inizi presso uno studio che lavorava per la famiglia reale, già nel 1934 Parkinson era in proprio e volgeva l'obiettivo sui protagonisti dell'alta società londinese. Quando inaugurò la sua prima mostra personale, poteva vantare di avere ritratto il commediografo Noel Coward e l'attrice Vivien Leigh. Entrò nel mondo della moda grazie a un incontro fortuito con Joyce Reynolds, responsabile dell'edizione inglese di Harper's Bazaar. Una delle figure più importanti nella vita di questo fotografo fu Diane Vreeland, responsabile dell'edizione americana di Vogue. Nella sua autobiografia, Lifework, Parkinson afferma che Diane Vreeland era la prima dell'ultima generazione ad apprezzare la moda e lo stile. Fra le modelle che hanno lavorato con lui ci sono nomi prestigiosi: Iman, Jerry Hall, Celia Hammond e Carmen Dell'Orefice.