Il Calendario Pirelli 1973

Philip Castle with Allen Jones in London

 

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Il Calendario del 1973 è visibilmente diverso da quelli degli anni precedenti. Come art director Derek Forsyth prende la coraggiosa decisione di non usare soltanto un fotografo per quest’edizione, ma di avvalersi della collaborazione di tre diversi artisti: il pittore Allen Jones, il fotografo Brian Duffy (quello dell'edizione 1965) e lo specialista dell'aerografo Philip Castle. Jones è interessato, piuttosto che al Calendario in sé alla possibilità di sperimentare nuove tecniche. Il lavoro è organizzato così: Jones crea dei disegni che Duffy usa come ispirazione per le foto, e poi Castle con il suo aerografo ricompone foto e disegni. Tra le modelle scelte ci sono Jane Lumb dell'edizione del 1964, Pauline Stone di quella del 1965 e Kate Howard dell'edizione 1971. Le altre sono Erica Creer, Sue Paul, Nicki Howorth, Kubi, Nicki Allen, Vida, Penny Steele, Kari Ann, Elizabeth e Vicky Wilks. Quest'anno il team non si allontana da Londra, perchè il tipo di sperimentazione artistica prevista non richiede nessuna location esotica. Non c'è neppure un tema prestabilito. Jones ama usare materiali innovativi come il latex per i costumi delle modelle. E nei corpi fotografati non c'è più quel senso d’abbandono che era tipico dei calendari precedenti, ma piuttosto una tensione. Ogni foto è accuratamente studiata prima di essere scattata. Alcune delle modelle si lamentano delle pose innaturali e faticose che sono costrette ad assumere. E Jones non va d'accordo con Duffy. Duffy rifiuta persino di affiancare il suo nome accanto a quello di "un artista dispotico che non ha nessun rispetto per il lavoro degli altri" come lui stesso definisce Jones. La guerra di parole tra i due diventa di pubblico dominio e c'è il rischio che scoppi uno scandalo proprio la sera della presentazione del Calendario. Il lancio per la stampa avviene alla Marlborough Gallery. Intorno al Calendario si accende un vivace dibattito: chi lo definisce perverso, chi troppo commerciale, chi assolutamente straordinario. Il coraggio della Pirelli è lo stesso premiato, perchè il giorno successivo alla presentazione ci sono ben 121 articoli di quotidiano che parlano dell'evento.

 

I disegni preparatori di Allen Jones Le fotografie di Brian Duffy ritoccate all'aerografo da Philip Castle

Gennaio

Gennaio

 

Gennaio 1973

 

Febbraio

Febbraio

 

Febbraio 1973

 

Marzo

Marzo

 

Marzo 1973

 

Aprile

Aprile

 

Aprile 1973

 

Buttata alle spalle la prudenza, si volta radicalmente pagina, si pensa ai ritratti femminili di Allen Jones, protagonista della pop art, alle sue donne attaccapanni in fibra di vetro. Forse si teme che i guai della Pirelli e i tempi economicamente bui minaccino una sospensione. Stupire potrebbe essere una buona arma di difesa. Un po' tardivamente rispetto all'esplosione dei Rauschenberg, dei Wharol, dello stesso Jones, dei Lichtenstein, nasce il Calendario pop, vagamente sado, parente stretto degli acquerelli di Vargas. Nasce dalla turbolenta alleanza fra Allen Jones, che disegna, e il fotografo Brian Duffy che dà corpo fotografico a quei disegni. L'aerografo di Philip Castle, autore di un famoso manifesto, quello del film Arancia Meccanica, ritocca le immagini, le fonde con il segno grafico, come vuole Jones, e dà risalto di lucentezza ai rossetti, alle tute di gomma, ai reggiseni in plastica, ai costumi tigrati, agli altissimi, feticissimi tacchi neri. 

Maggio

Maggio

 

Maggio 1973

 

Giugno

Giugno

 

Giugno 1973

 

Luglio

Luglio

 

Luglio 1973

 

Agosto

Agosto

 

Agosto 1973

 

Settembre

Settembre

 

Settembre 1973

 

 

Calza

La Calza

Non passano però le immagini di un plasticato, gommato pube, maliziosamente incorniciato dal gesto di infilare una calza, e quello di un gelato di crema, bianchissimo, scodellato nel solco di un seno traboccante da un piccolissimo reggipetto. Rovesciata, quella foto diventa totalmente porno: un sedere da cui sboccia un fiore di crema.

Gelato 1

Gelato 2

Il Gelato

 

Ottobre

Ottobre

 

Ottobre 1973

 

Novembre

Novembre

 

Novembre 1973

 

Dicembre

Dicembre

 

Dicembre 1973

 

Le modelle: Erica Creer, Sue Paul, Nicki Howorth, Kubi, Nicki Allen, Jane Lumb, Kate Howard, Penny Steele, Kari Ann, Elizabeth, Vida, Vicky Wilks.

 

Gli Autori.

Allen Jones. Artista inglese di fama mondiale, fa un Calendario molto particolare, ma di grande successo, che viene persino acquistato dalla Tate Gallery. Vive per lo più a Londra, dove negli anni sessanta insegna arte e fonda alcuni studi di pittura e scultura, preferisce però lavorare negli Stati Uniti, nella sua base di Venice, in California. I suoi lavori, appartenenti a collezioni pubbliche e private, sono esposti sia in Inghilterra che all'estero.

Philip Castle. E' l'artista inglese che nella metà degli anni sessanta riscoprì l'aerografo come strumento creativo a pieno diritto. Tra i suoi lavori più commerciali si ricordano un famoso poster di Elvis Presley, le copertine di Time, i manifesti di molti film, tra cui Arancia Meccanica, le campagne pubblicitarie per case automobilistiche e linee aeree. Lavora per Vogue, Elle e molte altre riviste di moda. Le sue opere più personali riflettono un interesse quasi maniacale per il volo e per gli aerei.

Brian Duffy. Ha fotografato anche il Calendario Pirelli del 1965.