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Il Calendario Pirelli 1971 |
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Francis Giacobetti in Jamaica |
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Gli altri anni Settanta |
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L'edizione del 1971 del Calendario Pirelli è come l'anno precedente opera del fotografo Francis Giacobetti. Giacobetti, pur essendo un artista riconosciuto, incontra parecchie difficoltà a trovare le modelle che vorrebbe. L'inizio degli anni settanta è infatti un periodo in cui spogliarsi per la pubblicità è considerato indecente e il nudo artistico è spesso confuso con la pornografia. La location di quest'anno è la Giamaica. Derek Forsyth, ancora una volta art director, non vuole infatti allontanarsi dalla spiaggia che si è rivelata fino ad oggi una carta vincente. Alcune foto saranno tuttavia scattate in ambienti chiusi. Giacobetti e Forsyth scelgono come loro prima modella Kate Howard, che ha già posato nuda per un poster pubblicitario. Volendo poi scegliere una modella bionda pensano a Bo Baker, che sarebbe perfetta per il ruolo ma purtroppo è minorenne. La scelta di una sostituta avviene in una maniera casuale e curiosa: Giacobetti e Forsyth stanno cenando insieme la sera prima della partenza quando entra una bellissima donna bionda. I due le chiedono se vorrebbe partire con loro il giorno dopo per la Giamaica e posare per il Calendario Pirelli. La ragazza li raggiungerà in Giamaica dopo qualche giorno. Il team completo delle modelle è composto di: Kate Howard, Caileen Bell, Angela McDonald, e Christine Townson. La troupe si stabilisce in una grande casa coloniale situata in mezzo ad una piantagione. L'atmosfera della casa è in qualche modo fastidiosa, per i rumori durante la notte, i ragni e altri animali esotici. Le ragazze sono spesso impaurite e un po' di questa paura si riflette anche nelle fotografie. La presentazione del Calendario alla stampa avviene con una festa caraibica con costumi locali e rum a fiumi. L'idea è un grande successo e tutti i giornali ne parlano. La Pirelli si trova però in cattive acque e per sostenere le spese propone di vendere il Calendario. La conseguenza di questa decisione è che il Calendario perde la sua esclusiva. Ora chiunque può averlo, basta comprarlo. Nonostante, e anzi proprio a causa della fama raggiunta, cominciano a sorgere problemi nel creare delle fotografie insolite all'altezza di quella fama. |
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Per reazione, Giacobetti, nel Calendario 1971 ( Jamaica, modelle Kate Howard, Caileen Bell, Angela McDonald, Christine Townson), soffonde ancora più l'erotismo in romantici tramonti e controluce. Qualche garagista, qualche gommista protesta per la scelta di stare sottotono rispetto ai fragori delle nudità offerte dalla stampa specializzata. Ma ormai il messaggio pubblicitario del Calendario cerca l'eco dei quattromila (via via, diventeranno 40 mila in una cinquantina di paesi) eletti che lo ricevono e di chi, escluso dalla lista, cerca di comprarlo all'asta. La scelta del sottotono, della sordina all'erotismo è anche strategica rispetto alla rivolta femminista del nudo in pubblicità, sulla donna-oggetto. |
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Il Fotografo Francis Giacobetti. Vedi il 1970. |