Fashion Royalty Characters


I personaggi della collezione
 

Premessa

La storia delle Fashion Royalty è ambientata nel mondo estremo ed altamente competitivo dei cosmetici di lusso e del marketing. La nostra storia si snoda intorno a due marche di cosmetici, che competono piuttosto scorrettamente l’una con l’altra e da poco contro una terza impresa, la cui proprietaria si diverte a un po’, anzi tantissimo, a rigirare le carte in tavola. Quella che era iniziata come una semplice disputa per conquistare una parte dell’industria cosmetica europea, presto diventa una gara per ottenere il dominio completo del mondo della moda.

Benvenuti nell’ universo della W Cosmetics, della sua spietata rivale Missima e della problematica Von Weiss!

 

Sulla W Cosmetics.

“W” sta per woman, donna, will, volontà, wisdom, saggezza. Questa marca decisa, trendy e cosciente della bellezza si basa tutta sulla salute, sulla forte autostima per le donne di tutte le razze e per la promozione di un fondamentale senso di benessere.

Fondata e posseduta dalla giovane e talentosa Veronique Perrin, della famiglia dei Perrin di Monaco, la W è un’impresa relativamente giovane, che ha veramente rimodellato la maniera in cui le donne pensano a se stesse e alle loro cure di bellezza giornaliere.

Per via dei suoi forti principi etici, del suo rifiuto di offrire prodotti meno che perfetti ai suoi clienti e del suo generale senso di responsabilità negli affari, il punto di vista di Veronique risplende attraverso la vasta gamma di prodotti di alta qualità che offre. Poiché tutto il team creativo alle spalle della W è famoso per la sua capacità di non pensare in modo ristretto, le campagne pubblicitarie innovative hanno reso la W la marca vincente per diverse stagioni di fila. L’invenzione della Glow, lozione autoabbronzante, una vera benedizione per le donne che temono l’esposizione ai raggi solari, è l’ultimo prodotto vincente della ditta.

Comunque le cose non sono sempre perfette come il “Perfect Match Ultra Hydrating Liquid Foundation”. I rivali della W hanno sempre rappresentato un problema per la giovane compagnia alla moda. In ogni modo, ultimi sviluppi alla Missima hanno dato alle Perrin una gradita boccata d’aria fresca e una settimana lavorativa più positiva e senza stress.

 

La Missima Corporation

Per anni la Missima è stata una compagnia di second’ordine, che vendeva prodotti di bassa qualità e spesso discutibili a una clientela che poco chiedeva e poco riceveva. Guidata dal donnaiolo Perry Marino per oltre vent’anni, la compagnia aveva un successo marginale. Un giorno, non potendo più sopportare le costanti imperfezioni del marito, i passi falsi e le sue folli decisioni d’affari, Natalia Fatalè (moglie di Perry da 15 anni) ne prese il comando. La donna di mondo fatta da sé aveva acquistato in segreto in numero sempre maggiore di azioni della compagnia, finché riuscì a realizzare il suo “Cosmetic Takeover” estromettendo il marito e divorziando da lui allo stesso tempo.

Dopo una serie di maggiori cambiamenti, sospetti sviluppi di prodotti e un completo stravolgimento dell’immagine pubblica della compagnia, la Fatalè riesce a trasformare la Missima in un concorrente rispettato nel campo della bellezza. L’immagine data alla compagnia, sfavillante e fashion victim, ha attratto una nuova clientela con maggiore disponibilità economica, che ha dato immediatamente alla Missima la pole position. Famosi nell’industria per l’assoluta mancanza di etica negli affari, eseguendo test sugli animali e utilizzando pellicce di specie in pericolo di estinzione nelle loro campagne pubblicitarie, la Missima si guadagna presto la reputazione di una compagnia che fa di tutto per attirare l’attenzione,  qualità che non si adatta al mondo della regalità di alta classe che l’aspirante donna di mondo e i suoi accoliti avrebbero voluto disperatamente rappresentare. La Missima divenne semplicemente  la mela marcia dell’industria cosmetica, ma il suo look estremo continua ad attrarre le masse.

Il dominio dell’impero di Natalia Fatalè dura solo 2 anni. La realtà presto viene a galla e le vendite iniziano a rallentare, principalmente per colpa della collezione “Colors of Night”, la prima creata interamente dalla  sua dirigente ed enormemente pubblicizzata. Composta di tinte veramente atroci di viola verde, la collezione diventa la barzelletta dell’industria cosmetica.  L’assoluta mancanza di vero talento di Natalia è resa ancora più ovvia dai disastrosi risultati finanziari e dall’ incubo mediatico seguito alla sua sponsorizzazione della collezione di debutto di Agnes Von Weiss. Poco dopo, il consiglio dei dirigenti, dietro suggerimento dell’ ex marito, che era rimasto in gioco senza che lei ne fosse a conoscenza, viene “incoraggiato” a dare un taglio al suo impiego. La situazione al momento vede la Missima in fase di riorganizzazione, in quanto Marino ha messo la sua nuova moglie, la giovane e inesperta Eugenia Frost, al comando. Al Momento Natalia è scomparsa e la bufera si à calmata, ma durerà veramente a lungo?

 

La Von Weiss

La Von Weiss e’ posseduta dalla tipica egocentrica e auto proclamata regina e vittima della moda. Famosa nei circoli sociali per le sue critiche incessanti e il bisogno di stare sotto i riflettori, la Baronessa Agnes Von Weiss ha da poco creato la compagnia ‘V’ per dimostrare quello che considera il suo punto di forza: il suo talento per la moda. Mettendo molto poco di suo (persino il logo della compagnia è una versione ridotta del logo a corona W usato da Veronique Perrin per la sua compagnia),  la Von Weiss è riuscita a mettere insieme un cosiddetto “look” che non e’ altro che un accurato collage di stili scollegati tra loro, creati da sconosciuti fashion designer interni e guru del marketing. Eppure in qualche modo è riuscita ad attirare l’attenzione della stampa e a far si che si iniziasse a parlare della sua marca.

Recentemente la Baronessa (si mormora che abbia ottenuto il titolo in modo alquanto oscuro) ha usato alcune delle peggiori tattiche da PR per convincere la dirigente della Missima, Natalia Fatalè a sponsorizzare il suo primo show, una mossa non solo ridicolizzata da tutta la comunità della moda, ma che ha portato anche agli ultimi giorni de La Fatale alla Missima.

Dopo il fiasco, la Baronessa tiene un profilo basso, rimanendo nell’ ombra a lavorare alla sua prossima collezione, certa che sarà un successo (o almeno lei crede). Molti pensano che la Baronessa abbia giocato le sue carte  in modo da ottenere il titolo di dirigente della Missima, ma come lei stessa ha detto recentemente in una delle sue famose conferenze stampa senza scopo “ la Missima e’ fin troppo piccola per me. merito cose più grandi nella vita e la Von Weiss è il cavallo su cui puntare!

Alla Baronessa piace chiamare la sua marca semplicemente V perché pensa sia molto cool.

 
 

Veronique Perrin
Ceo W. Cosmetics.
Estremamente bella, bambina prodigio, figlia maggiore del Conte e della Contessa Perrin di Monaco, passò gli ultimi anni della sua formazione presso la scuola di Mademoiselle Jolie a Parigi, dove le venne insegnato tutto quello che le serviva sapere per diventare la piccola insipida donna di mondo che i suoi genitori volevano diventasse.
Subito dopo uno stage presso una delle principali case produttrici di Cosmetici a Parigi, che le aprì gli occhi, il destino di Veronique si concretizzò il giorno che decise di fondare la propria Beauty Corporation. Troppo intelligente per accontentarsi di una vita di feste senza fine e di incontri insulsi, la forte personalità e la determinazione di Veronique si sarebbero rivelate la vera chiave del suo successo. Perché accontentarsi di un negozietto di cosmetici in un centro commerciale, quando puoi condividere il tuo punto di vista con milioni di donne?
All’inizio incerti sul cammino da lei intrapreso, i suoi genitori (occupati più che altro a tenere la figlia minore fuori dai guai), diedero a Veronique i mezzi per fondare la W. Inizialmente un’impresa di modeste dimensioni, la compagnia fu travolta da un’improvvisa ondata di successo quando la sua prima campagna pubblicitaria, che vedeva protagonista la sua amica di vecchia data Kyori Sato, ebbe un successo planetario. La ditta crebbe in maniera esponenziale durante i primi anni della sua esistenza, finché un giorno le cose cambiarono. Stanca della totale mancanza di rispetto della sua amica Kyori e delle sue costanti assenze ingiustificate, Veronique fu costretta a cercare un volto nuovo che avrebbe rappresentato la compagnia. Disperata e quasi sul punto di mancare la più importante scadenza della sua carriera, Veronique Perrin si risollevò quando una mattina il destino le sorrise sotto forma di Adele Makeda, una compagna di scuola che non vedeva da anni. Pur intendendo visitare Parigi solo per alcuni giorni, per distrarsi dai suoi impegni diplomatici, Adele Makeda sarebbe diventata presto il volto più ricercato della città.
Ora, passati cinque anni dal giorno in cui Adele si presentò alla sua porta, la compagnia ha sostenuto la sua crescita rapida grazie all’ aiuto dei numerosi amici di Veronique, come la cara sorella Vanessa, il dolce Perre De Vries, e la star del cinema Isha. La popolarità della W. e’ saldamente radicata nella cultura pop, e i Perrin non potrebbero essere più fieri della loro intraprendente figlia.
 
Migliore Amica: Adele Makeda.
Nemica: Natalia Fatalè.
Interesse sentimentale: Pierre De Vries.
Mentore e Guida: Mademoiselle Margaret Jolie.
Ama: la gente onesta e che lavora sodo.
Odia: bugie e inganni.
 

Vanessa Perrin
Un’altra Perrin diventa  “La Stella di Parigi”.
Di cinque anni più giovane, la sorellina di Veronique è la stellina del momento. Con la disapprovazione dei Perrin, si presentò alla porta di Veronique poco tempo fa, senza altro che una valigia e la testa piena di sogni.
Veronique ama profondamente la sorella e non desidera altro che il meglio per lei, a volte aspettandosi molto senza motivo. Si sa che Veronique ha messo alla prova la sorella e si è presa la responsabilità di fare in modo che abbia successo sia come modella che successivamente come donna d’ affari per conto suo, sapendo bene che la vita da modella non è eterna. Vanessa a volte risente che la sorella sia così materna nei suoi confronti, ma non glielo direbbe mai apertamente, perché è troppo orgogliosa del successo che hanno raggiunto insieme. Nota: Vanessa è una grandissima fan dell’attrice Isha ed è sempre un po’ intimidita, quando si trova accanto a lei.
 
Migliori amiche: Adele Makeda e Isha
Nemico: Francisco Leon (anche se nessuno sa perché).
Interesse sentimentale: Ha una cottarella per Pierre (e chi non ce l’ha?)
Mentore e guida personale: La Contessa Jerrica Perrin, sua madre.
Ama: I begli abiti di alta sartoria e la compagnia della  sorella.
Odia: Il teatro e i Paparazzi.
 

Adele Makeda
Goffa da bambina e insicura di se stessa, la bellezza di Adele Makeda si è rivelata negli anni, proprio come nella favola del brutto anatroccolo che si trasforma in un bellissimo cigno!
Figlia di un importante diplomatico africano, la teenager Adele fu costretta a lasciare la scuola di Mademoiselle Jolie a Parigi alla morte della madre. Come figlia unica, le fu richiesto di stare al fianco del padre durante molte cerimonie ufficiali, pertanto imparò presto l’arte della negoziazione e della diplomazia. Dopo aver condotto una vita molto impegnata, girando  tutto il mondo per viaggi di lavoro, Adele tornò a Parigi  con la speranza di godersi una pausa modaiola con la sua amica Veronique Perrin, senza la minima idea che la sua vita stessa per cambiare radicalmente! 
Al suo arrivo Adele fu subito coinvolta nel dramma che si era svolto nei mesi precedenti tra un’altra delle sue precedenti amiche, la misteriosa Kyori Sato e Veronique. Adele fu scelta sul posto per diventare il nuovo volto della W, per rimpiazzare l’assente Kyori. Esitante all’inizio, a causa della mancanza di fiducia in se stessa, questa sconosciuta personalità politica sarebbe presto diventata la stella dell’industria della moda e dei circoli sociali europei.
L’ arrivo di Adele si rivelò una benedizione per la W Cosmetics. Il legame che aveva a scuola con la sua amica si rinsaldò nel momento in cui si videro. Veronique rispettava il lavoro della sua amica come aiuto diplomatica e le fu grata del fatto che avesse accettato di unirsi alla W.
Oggi Adele deve molto della sua autostima a Veronique e la considera un modello. Adele ama il divertimento, ma sa quando è il momento di costringere Veronique a fare una pausa. e solo lei riesce a convincerla a farla. Il padre di Adele non fu inizialmente entusiasta della sua decisione di fermarsi a Parigi, ma ora è contento del fatto che la figlia sia veramente felice. Veronique Perrin, Vanessa Perrin e Adele Makeda si conoscono da anni e anche se hanno un background molto diverso, sia etnico che sociale, condividono un legame che trascende l’ amicizia: sono praticamente sorelle.
 
Migliore amica: Veronique Perrin.
Nemica: Kyori Sato.
Interessi sentimentali: troppi per nominarli.
Mentore e guida personale: Dr. Bernard Makeda, suo padre.
Ama: la gente pacifica e una bella festa.
Odia: le spie e gli impiccioni della Missima Cosmetics.
 

Isha Kalpana Narayanan
La magnifica sirena dello schermo.
Giustamente rinominata Bollywood, Bombay è universalmente conosciuta come capitale dell’industria cinematografica indiana.  Con più produzioni ad alto budget che escono dai suoi studi di quante ne produca Hollywood, l’industria cinematografica indiana è una delle maggiori del pianeta. Le stelle del cinema sono trattate come regine dai loro fans, tuttavia la famosa attrice Isha è in una categoria a parte. Il mondo non ha mai conosciuto una personalità più attraente, sofisticata e intrigante. Capace di far rispondere folle intere a ogni sua parola, sia sullo schermo che nelle apparizioni pubbliche, c’è qualcosa di quasi ipnotico nel comportamento di Isha. Sa sempre cosa dire, quando dirlo e soprattutto come dirlo, ed è un talento di cui è padrona  come nessun altro. Una parola e la gente è sotto incantesimo. Alcuni dicono che il potere che sembra avere su tutti coloro che la incontrano sia sovrannaturale. Il suo arrivo in Europa  per il lancio del film “Age of Opulence” portò a una inaspettata battaglia di offerte tra la M e la W,  che volevano entrambe mettere la star sotto contratto per una grossa campagna pubblicitaria. Comprendendo presto le cattive intenzioni della M, Isha si schierò  con la voce della ragione e firmò il contratto con la W, scoprendo in tal modo 2 vere amiche - Veronique Perrin e sua sorella Vanessa.
 
Migliori Amiche: Veronique e Vanessa Perrin.
Nemiche: Natalia Fatalè e Kyori Sato.
Interesse sentimentale: L’attore indiano Arjun Rampal.
Mentore e Guida personale: Alexander Mann, scrittore.
Ama: Gli splendidi gioielli indiani e le cose più belle della vita.
Odia: I brutti film, registi senza esperienza e i critici.
 

Kyori Sato
Amica o nemica?
Un tempo la migliore amica di Veronique e Adele, la giapponese Kyori Sato, adesso è semplicemente diventata cattiva. La sua misteriosa scomparsa deve ancora essere spiegata all’equipe della W, così come il suo viaggio improvviso in Giappone che fece diventare matta Veronique l’ultimo anno della loro amicizia, interrotta alla fine quando il destino riportò Adele alla porta di Veronique.
Frustrata e furiosa con Veronique per averla licenziata, eppure incapace di spiegare le sue ragioni, Kyori Sato si trasferì ed inizio a lavorare come modella presso la compagnia rivale, la Missima Corporation. Oggi Veronique, che normalmente non porta rancori, non riesce a sopportare Kyori e fa di tutto per evitarla. Veronique è davvero ferita e si sente tradita profondamente da Kyori. Questa amicizia d’infanzia non verrà più ricostruita.
All’insaputa di Veronique e del suo staff, Kyori  incontrò Natalia Fatalè un anno prima di essere licenziata dalla W durante una visita ai suoi in Giappone. Natalia riconobbe subito la modella, le raccontò dei suoi piani per eliminare l’incompetente marito e prendere il controllo della Missima e promise alla Sato un mucchio di soldi e un futuro migliore se avesse riportato qualche segreto dai suoi quotidiani incontri con la W. Insicura all’inizio se tradire o meno la sua amica d’infanzia, il lato avido di Kyori ebbe il sopravvento e accettò la  proposta di Natalia, che si rivelò essere un’amica migliore di Veronique, o almeno così credette. Kyori inizio a saltare sessioni fotografiche e altri appuntamenti importanti alla W per passare più tempo con Natalia, cosa che la portò all’inevitabile rottura con l’amica Veronique.  Natalia mantenne le sue promesse di fama e denaro nominando la Sato  Coordinatrice delle Modelle alla Missima e dandole il completo controllo sul team di modelle. Quello che voleva veramente Kyori dopotutto era essere un capo e non le importava come lo fosse diventata. Kyori ultimamente ha voltato le spalle anche a Natalia. Kyori si è innamorata da poco del mogol della musica Darius Reid e lo sta usando per piani ancora poco chiari. Reid è attualmente così innamorato della modella che tutti intorno a loro si stanno preoccupando di quello che potrebbe potenzialmente venire dal loro eventuale matrimonio. Kyori Sato non è il tipo di donna con cui avere a che fare.
 
Migliori amiche: le sue modelle, anche se nessuna delle sue amicizie è vera o seria.
Nemici: quelli della W.
Interesse sentimentale: Darius Reid.
Mentore e guida personale: Natalia Fatalè per un po’, ma in realtà da retta solo ai suoi istinti; è questo che la tiene al top.
Ama: causare guai e dare scandalo in pubblico.
Odia: la buona e brava Vanessa Perrin.
 

Natalia Fatalè
Ha preso il controllo, ma adesso è fuori!
(al dicembre 2006, Natalia è il primo personaggio FR ritirato)
Veronique Perrin sa molto poco della Fatale e certo non capisce perché abbia tutta questa animosità verso di lei, la sua compagnia e la sua famiglia. Veronique ha cercato di proporre più volte collaborazioni, ma Natalia le ha letteralmente riso in faccia. Tutto quello che Veronique sa di lei è che è una combina guai di prima categoria ed è felice di essersi finalmente sbarazzata di lei, anche se Veronique, come chiunque altro, si chiede la vera ragione della sua cacciata dalla Missima.
In realtà la portoricana Natalia Fatalè era una vera arrampicatrice sociale, che ha sposato molto giovane un donnaiolo, sperando di farcela a raggiungere i massimi livelli nel mondo della moda. Per quindici anni osservò il CEO di una piccola e insignificante ditta di cosmetici (un uomo che sarebbe diventato suo marito, più anziano di lei di 20 anni) fare del suo meglio per smerciare cosmetici economici alle donne di tutto il mondo, tenendosi tutti i soldi guadagnati a stento. Natalia, le cui aspirazioni erano sempre state più alte di quelle del marito, presto capì che per rendere grande la Missima, avrebbe dovuto giocare duro, ma con discrezione. Negli anni acquistò in segreto sempre più azioni della ditta, sicura che il suo irresponsabile marito non sapesse nulla delle sue azioni. La Fatalè presto divorziò e riuscì a cacciare il gigolo Marino, solo per essere cacciata a sua volta dal vendicativo ex-marito dopo aver rimesso a nuovo l’intera compagnia e averla resa importante. Si scopre che Perry Marino voleva soltanto prendersi una pausa e divertirsi con un’altra donna più giovane, pertanto aveva bisogno di una scusa per allontanarsi da Natalia. Alla fine, il suo tradimento e il suo inganno furono ben ricompensati: tornò a capo di una compagnia più forte, senza dover avere più nulla a che fare con Natalia.
Durante gli anni alla Missima, La Fatalè strinse molte alleanze con le modelle sotto le sue ali, ma specialmente con la Top Model Kyori Sato, che riuscì ad ingannare Natalia, convincendola a darle sempre più potere, solo per voltarle le spalle al momento del bisogno. Quando Natalia venne scortata dalla Security fuori dal palazzo il giorno che venne licenziata, nessuno, nemmeno quella che credeva essere la sua più preziosa alleata, le rimase accanto.
Una cosa è certa, Natalia amava procurare guai e attrarre tutta l’attenzione che poteva, succedesse quello che poteva succedere. Natalia era veramente gelosa della ditta delle Perrin, perché una cosa non avrebbe mai potuto raggiungere, nonostante i mucchi di denaro che accumulasse: lo status regale. Inoltre la sua totale mancanza di etica negli affari, di classe e dignità la resero la pecora nera della società parigina e le altre personalità la tolleravano solo perché era diventata enormemente ricca e avrebbe potuto comprarle e venderle in un batter d’occhio. Questi giorni sono finiti, o no?  L’ultima volta che l’abbiamo vista, Natalia La Fatalè stava lasciando la Francia  per una destinazione sconosciuta, dopo il licenziamento. Forse un giorno scopriremo come mai una donna astuta come lei sia stata così facilmente sconfitta da uno spietato uomo d’affari: un uomo che credeva di aver eliminato dalla sua vita per sempre, suo marito.
 
Migliori Amiche: Probabilmente il suo commercialista.
Nemiche: Qualsiasi personaggio FR e’ ora considerato un nemico.
Interesse sentimentale: soldi e potere
Mentore e Guida personale: lei stessa
Ama: Che si parli di lei e naturalmente i soldi
Odia: tutto quello che ha a che fare con la famiglia Perrin e adesso la gente infida come Kyori Sato
 

Agnes Von Weiss
Una baronessa? Davvero?
Agnes, Agnes, Agnes... ragazzina non ti fermerai mai?
Nata nella Germania occidentale durante la seconda metà della guerra fredda, Agnes Von Weiss  (nata Diefendorf) rimase orfana molto giovane, quando il suo non tanto buon padre, il suo unico familiare ancora in vita, fu misteriosamente portato via nel bel mezzo della notte per non essere più rivisto, (voci dicono che papà Diefendorf avesse grossi guai per il gioco d’azzardo). Col cuore spezzato e spaventata, la piccola Agnes venne immediatamente mandata all’orfanotrofio locale e fu presto adottata da una coppia speranzosa e molto speciale. Il Barone e la Baronessa Von Weiss, non potendo avere figli propri, avrebbero fatto di tutto per avere una famiglia. Più che entusiasti all’idea di tornare a casa con quella splendida ragazzina dai capelli rossi e con una luce particolare negli occhi, i Von Weiss non avevano idea di che cosa si fossero messi in casa con Agnes.
Vivendo in grembo al lusso assoluto e frequentando le migliori scuole della Germania, i Von Weiss diedero ad Agnes una vita privilegiata, dato che non riuscivano a dire di no alla piccola Aggie. In ogni modo, incapace di liberarsi della sua precedente educazione, la mancanza di classe di Agnes l’avrebbe costantemente perseguitata, e nessuno degli altri figli della nobiltà la  prendeva seriamente. Infuriata del fatto che i suoi pari la considerassero una barzelletta e non una di sangue puro come loro, Agnes decise di dimostrare a tutti che si sbagliavano. Divenne un personaggio stravagante e sopra le righe e fece di tutto per farsi invitare ai principali eventi sociali, persino pagare belle somme di denaro ai portieri per entrare dove voleva. Presto, in seguito alla morte improvvisa dei suoi genitori adottivi in uno strano incidente d’auto, Agnes rivendicò il titolo di Baronessa per se, pensando che gli altri nobili l’avrebbero presa più in considerazione. Con sua grande delusione, non accadde quello che lei si aspettava.
Pochi anni dopo, Agnes, ancora desiderosa di essere accettata nell’alta società, decise di auto nominarsi “Fashion Designer della Regalità” e lanciò la sua marca d’alta moda, assumendo quanti più PR, specialisti di marketing e disegnatori senza nome quanto poteva, pensando che i soldi fossero l’unica cosa che servisse a raccogliere la fama. Agnes ebbe la grande idea di coinvolgere altre ditte famose per attrarre l’attenzione della stampa, non pensando (o semplicemente non preoccupandosi) che un fallimento potesse procurare grossi danni a chiunque fosse coinvolto, specialmente la CEO della Missima Cosmetics, Natalia Fatalè, che ha pagato a caro prezzo la perdita della grossa somma di denaro investita nella folle impresa della Baronessa.
Dopo il fiasco, la Baronessa non ha smesso di smuovere le acque. Da strane odi a se stessa scritte sul suo diario e lasciate in giro in ufficio perché tutti potessero sbirciarle, il suo amore per gli specchi e la sua fissazione di essere una disegnatrice di moda di talento, Agnes Von Weiss non è ancora pronta ad arrendersi. La parte peggiore è che la stampa ha cominciato ad interessarsi all’aspirante nobildonna di mondo tedesca, e lei lo sa. Potrà Agnes davvero raggiungere le stelle ed essere finalmente notata e rispettata? Riuscirà a farsi sponsorizzare dalla W Cosmetics e aggiungere un po’ di classe ai suoi modi? Solo il tempo lo dirà, al momento sta lavorando duramente al suo prossimo schema per attrarre l’attenzione.
 
Migliori Amiche: se stessa.
Nemiche: Natalia Fatalè la odia di cuore ma Agnes crede che sia solo un malinteso.
Interesse sentimentale: se stessa
Mentore e Guida personale: lei stessa
Ama: che la stampa parli di lei ogni giorno, bene o male
Odia: quando nessuno guarda.
 

Eugenia P. Frost
Povera Eugenia, è così ricca!!
Nata e cresciuta nel Sussex in Inghilterra, Eugenia Frost si trasferì a Londra all’inizio della sua carriera. I quattro anni seguenti al suo trasferimento risultarono in durezze e esperienze non adatte alla sua giovinezza, considerando che Eugenia ha solo 24 anni. (O almeno così dice. Voci dicono che in realtà sia molto più grande, dato che la storia cambia ogni volta che qualcuno le fa domande).
La Frost ha molto talento e immaginazione ma si è trovata nel bel mezzo di una faida di proporzioni epiche. Come avrebbe potuto immaginare che un semplice flirt col donnaiolo proprietario della Missima Cosmetics, Perry Marino, avrebbe creato un dramma pubblico ad alto livello negli ultimi 18 mesi? Chi avrebbe detto che avrebbe finito con lo sposarlo e ritrovarsi a capo della compagnia? Di certo non lei. Tutto quello che la ragazza voleva era essere notata dai pezzi grossi e salire la scala degli affari..e lo ha fatto!
Dopo aver dovuto lasciare la scena di Londra in disgrazia, per via della relazione col magnate della cosmesi, il suo ritorno fu trionfale (sposata con Marino e a capo di una Missima ristrutturata in modo sospetto), ma ha avuto davvero poco tempo per assicurarsi che la sua posizione sia stabile. Anche se Eugenia al momento si sente abbastanza sicura del suo ruolo, alla sua età deve ancora imparare a coprirsi le spalle. Anche se è riuscita a stupire un consiglio di direttori molto dubbioso e ha espresso delle idee molto creative, che hanno lentamente rimesso in gioco la Missima, tutti nell’industria si  stanno chiedendo se la decisione di Perry di darle quella posizione sia una specie di regalo di nozze. Tale mossa è stata percepita come frivola e la reputazione di Marino è crollata presso la maggior parte degli investitori che non si fidano più di lui. Eugenia è semplicemente intrappolata nel suo ruolo al momento: il ruolo della giovane e affascinante CEO di cui tutti parlano, la pupilla della stampa per così dire.
La verità comunque è ben più triste. Eugenia è decisamente insicura sul suo futuro e ci sono voci che abbia segretamente fatto un accordo con Veronique Perrin, che ha visto molto potenziale nella ragazza e ammira la sua risolutezza. Veronique si rende conto che Eugenia non è altro che un burattino intrappolato in una serie di circostanze sfortunate,  catturata completamente nell’occhio di un ciclone che si è momentaneamente calmato, ma che sta raccogliendo le forze per tornare a farsi sentire. Detto in poche parole, qualcosa di grosso si sta preparando alla Missima e l’inesperta Eugenia non può farci nulla. Al momento tutto quello che può fare è mantenere la facciata e sperare per il meglio.
 
Migliore Amica: nessuna al momento, tranne Veronique Perrin, che prova pena per lei e l‘aiuta come può (nel modo più discreto possibile naturalmente)
Nemico: i fantasmi di Natalia Fatalè che aleggiano ancora dovunque lei vada
Interessa sentimentale: ingenuamente innamorata di Perry Marino.
Mentore e Guida personale: Veronique Perrin (anche se, se qualcuno scoprisse la cosa, si creerebbe uno scandalo enorme).
Ama: le belle cose piene di fronzoli e il potere.
Odia: l’incertezza e l’instabilità.
 

Luchia Z.
Esclusivamente tua, a un costo.
Conosciuta dai suoi ammiratori solo come Luchia, questa signora della notte è riuscita a riportare in auge da sola la vecchia arte del Burlesque con stile. Il suo stile.
Come se emanasse ferormoni speciali, quando entra in una stanza, gli uomini sembrano perdere completamente il controllo se c’è lei. Anche se dovesse indossare solo un paio di jeans slargati e una maglietta, cosa che non la vedrete mai fare, la reazione sarebbe la stessa.
Darius Reid scoprì Luchia mentre si esibiva sul palco a Le Folies Bergere a Parigi poco tempo fa, e ha fatto parlare di sé sin da quando il geniale produttore fece di lei la principale attrazione del Club di Francisco Leon, Libertad. Ogni compagnia la vuole agli eventi societari, poiché tutti si rendono conto che basta che lei sia presente perché i paparazzi accorano a mucchi. Questo, unito al fatto che questa ragazza sa portare il trucco come solo le stelle dell’Età dell’Oro di Hollywood sapevano fare, hanno fatto di lei la Dea del momento. Presente in dosi massicce in qualsiasi campagna pubblicitaria di Parigi, per prodotti che variano dalle macchine alle caramelle, Luchia è una trama difficile da seguire, ma per molti rimane un mistero.
Chi è? Da dove viene? Non chiedetelo, non ve lo direbbe comunque. Godete dei suoi modi femminili e della sua presenza, parlate poco, non pensate più... lei sa che gli uomini faranno così e ne è compiaciuta.
 
Migliori Amici: gli uomini.
Nemico: nessuno può resisterle, tranne forse l’uomo che è riuscito a domarla e lei lo odia.
Interesse sentimentale: Quello che vuole, Luchia prende.
Mentore e Guida personale: vorrebbe essere lei la tua.
Ama: piacere e puntare al piacere.
Odia: la gente che si lamenta in continuazione delle minuzie della vita.
 

Colette D.
Buona o cattiva? decidete voi
Nata nel sud della Francia, Colette Duranger venne allevata vicino alle lussuose spiagge di St. Tropez e di solito si fa vedere tutto l’anno con una bella abbronzatura. Infatti, non c’è altro che Colette ami di più che tornare a casa e tuffarsi nel Mar Mediterraneo, ogni volta che ha la possibilità, in quello che lei ritiene il bagno di sole più bello della terra.
Collette è una tipica ragazza ottimista. Bella e intelligente, tutto quello che desiderava era diventare una modella velocemente, e pensava lei, facilmente, guadagnare abbastanza da mantenersi e tornare a casa ad aprire un piccolo bistrò sulla spiaggia. Il team della Missima le ha offerto un buon contratto all’inizio, ma Colette fu troppo scoraggiata da tutto il dramma per rimanere lì. Subito notata da Vanessa Perrin a uno show, le venne offerto un contratto dalla W. Cosmetics e Colette si rese conto che non tutte le persone all’interno del mondo dell’industria cosmetica e della moda erano sgradevoli per lavorarci insieme.
Subito dopo la fine di questo fortunato contratto, il suo look interessante, l’atteggiamento positivo e il comportamento divertente misero presto Colette in cima alla lista delle richieste di tutte le agenzie. Attualmente nella posizione in cui tutti vogliono lavorare con lei, Colette non ha ancora preso una decisione e sta vagliando tutte le possibilità. Kyori Sato si è ripresentata con un’offerta e con la promessa di comportarsi meglio con lei, ma può crederle?
 
Migliore amica: Vanessa Perrin.
Nemica: Nadja R.
Interessi sentimentali: Nessuno attualmente.
Mentore e guida personale: Si rifà molto a Vanessa Perrin.
Ama: il mare e le “sue” spiagge a St. Tropez, ne parla continuamente.
Odia: la gente falsa.
 

Erin
La più ricca donna d’america sotto i 25 anni, Erin S. (come ama essere chiamata) paga per la sua immagine ed ogni tratto del suo personaggio pubblico è calcolato. Cresciuta in alcune delle scuole più prestigiose in America e in Francia, Erin non si  cura degli affari o dei soldi, tutto quello che le interessa è spenderli e questo fa impazzire suo padre. Essendo Erin la sua unica figlia, il signor Salston spera fortemente che si prenda carico della loro catena di alberghi, dopo la sua scomparsa. Tuttavia, Erin preferisce divertirsi e procurare guai: per lei gli alberghi sono buoni solo per devastare le stanze e fare scenate al bar.
Per l’esasperazione delle loro ricchissime famiglie, lei e la sua migliore amica Nadja R. lasciarono la nativa Palm Springs un anno fa in speranza di un futuro più luminoso e più decisamente figo in Europa. 
La signorina S. non ha un vero talento se non quello di riconoscere chi accanto a lei l’ha, e prendersi tutti i meriti. Ricca abbastanza da comprarsi la Missima per sé, Erin ha bisogno di Kyori e Natalia per il momento: sanno qualcosa di lei che lei non vuole si sappia in giro, per ciò continua coi suoi piccoli schemi, anche se si gode ogni momento della cosa. Decisamente un mucchio di problemi per la W.
 
Migliori Amiche: Nadia R.
Nemiche: chiunque le intralci la strada.
Interesse sentimentale: se stessa e qualche volta anche Francisco, anche se è un po’ vecchio per lei
Mentore e guida personale: Kyori Sato (questa cosa fa paura)
Ama: gli abiti degli stilisti ed essere sulle copertine delle riviste.
Odia: perdere il cellulare.
 

Nadja R.
Povera piccola ragazzina ricca!
Nadja R. è stata scelta personalmente da Kyori per far parte del suo team di modelle dopo che le aveva detto che avrebbe parlato col suo paparino, regista Hollywoodiano di successo, per farle ottenere una parte in un film (anche se non aveva la minima intenzione di farlo).
Nadja pensa di essere trendy. Bugiarda patologica, Nadja ama raccontare a chi la ascolta di essere la settima figlia di una settima figlia, cosa che le da speciali abilità mentali rispetto alla gente normale. Tipica ragazzina in cerca di attenzioni costanti, Nadja si sente come a casa propria in Europa, lontano dalla nativa California, almeno finché la sua amica miliardaria Erin Salston è accanto a lei.
Sempre desiderosa di apparire, Nadja si diverte tantissimo con Erin e Kyori, anche troppo veramente. Totalmente infuriato per la cattiva pubblicità provocatagli dalla totale mancanza di riguardo della figlia per la sua posizione a Hollywood e a causa di un  recente blitz in varie testate nella stampa scandalistica, il padre ha deciso di tagliarle i fondi e lasciare che provveda a se stessa: per questo, se non si darà una calmata, sarà totalmente nelle mani di Kyori.
 
Migliore Amica: Erin S.
Nemica: Vanessa Perrin e le altre persone (secondo lei) svantaggiate.
Interesse sentimentale: Piovono uomini e non c’è mai abbastanza tempo!
Mentore e Guida: Suo padre, anche se non lo ascolta mai.
Ama: le attenzioni.
Odia: tutti quelli che non fanno parte del gruppo dei suoi amici.
 
 

Darius Reid
Il magnate dell’industria con in mente solo il successo!
Nato a Parigi in un ambiente molto modesto, da madre delle Isole Samoa e padre nigeriano, Darius Reid ha imparato molto presto nella sua vita che per arrivare al top, “no” non era una risposta accettabile alle sue richieste. Darius mostra sin dai primi anni un’intelligenza spiccata, riuscendo a mettere la gente una contro l’altra e riuscendo sempre a mantenere l’immagine immacolata di un cavaliere in armatura.
Presto etichettato come tipo problematico (leggi bullo) dai ragazzi del vicinato, per via dei suoi modi ingannevoli, Darius iniziò a circondarsi solo di persone che lo assecondavano. A 16 anni iniziò lentamente a promuovere piccole band insignificanti nell’underground Parigino e a litigare costantemente con i proprietari dei locali, che non lo prendevano sul serio per via della sua giovane età. Dopo una sfilza di rifiuti, Darius iniziò a dubitare delle sue capacità e del suo futuro da produttore discografico, ma presto la situazione si sarebbe capovolta, nel momento in cui avrebbe incontrato Francisco Leon e i due avrebbero deciso di mettersi in società.
Leon, anche lui giovanissimo imprenditore,  aveva appena aperto un locale in una zona squallida della città ed era in cerca di artisti sconosciuti ma abbastanza trendy, ed a buon mercato, in modo da iniziare a far parlare del suo locale. Fortunatamente per entrambi, era proprio quello che Darius aveva da offrire in quel  momento, fino al giorno in cui il Club Leon ospitò una band tedesca molto speciale che Darius aveva scoperto per pura fortuna. Il club divenne l’oggetto di conversazione preferito di tutto l’underground parigino e presto i frequentatori abituali di club e modaioli non riuscirono più a fare a meno del locale. Da quel momento i due seppero di aver sintetizzato una potente formula per il successo
Adesso, passati molti anni da quando Darius Reid e Francisco Leon si sono avventurati nello showbiz insieme, il loro successo li ha messi in condizione di dominare la scena dei club parigini, inclusi i racket della protezione che fanno parte inevitabilmente del lotto. Reid ora possiede anche una casa discografica emergente e produce concerti in tutto il mondo per nomi come Cold Ice, The Stingers (la band tedesca sconosciuta), Ram e Stereo Junkards.
Più di recente, la vita di Darius ha avuto una svolta inaspettata quando il suo socio nel crimine lo ha presentato alle donne della Missima, ad un prestigioso evento musicale. “Domato” per la prima volta in tanti anni, Darius ora è nelle grinfie di Kyori Sato, che per qualche strana ragione sembra possedere un'influenza mistica sul produttore musicale. E la sua infatuazione per la famosa modella giapponese (che lo tratta fin troppo rudemente) è inspiegabile per la maggior parte di quelli che lo circondano. Tutti gli dicono dietro:” Guarda adesso chi è che non sa dire di no!”
Miglior amico: Francisco Leon
Nemici: Darius è sospettoso di natura, chiunque può essere un nemico.
Interesse sentimentale: Kyori Sato
Mentore e guida personale: Darius si è fatto da solo
Ama: Assumere comportamenti pericolosi
Odia: Quando le cose procedono lentamente
 

Francisco Leon
Il playboy del jet set
Nato a Madrid in Spagna, da una tipica famiglia spagnola della classe media, Francisco era l’orgoglio del padre, un ragazzino tranquillo che non sapeva fare del male a nessuno. Crescendo però, l’acuto senso dello stile di Francisco, la sua  passione per le feste e la generale mancanza di interesse per il commercio di automobili di cui si occupava il padre, iniziò a far preoccupare la sua famiglia riguardo le sue aspirazioni  nella vita. Il suo gusto per gli amici e le sue distruttive abitudini festaiole iniziarono a diventare la chiacchiera del vicinato, costringendo Leon padre a mandare il figliolo all’estero, perché completasse gli studi. Solo con la sua lontananza i pettegolezzi sul suo conto si sarebbero calmati, permettendo agli affari di famiglia di tornare alla normalità.Costretto all’esilio in un’accademia per soli uomini vicino Parigi, Francisco non riusciva a sopportare la vita che gli era stata imposta e iniziò a lasciare la scuola durante la notte per partecipare alle feste nei vicini Club di Parigi. Almeno finché non incontrò Pierre DeVries.
Il giovane DeVries, figlio di un industriale europeo molto potente, era stato mandato nella stessa scuola per ragioni diametralmente opposte. I genitori di Pierre temevano che l’inclinazione a topo di biblioteca di Pierre lo avrebbe condotto ad una vita reclusa e gli avrebbero impedito di acquisire le competenze necessarie per prendere il posto di suo padre come capo della compagnia. Comunque poco immaginavano i DeVries quanto l’esilio cittadino avrebbe cambiato la vita di Pierre. Il ragazzo fu assegnato come compagno di stanza a Francisco, e la coppia presto avrebbe sorpreso tutti in un modo che nessuno si sarebbe aspettato. Pierre fu l’unico elemento positivo nella vita di Francisco, riuscì a convincerlo a dare uno sguardo alla sua vita e ad canalizzare le suo energie in qualcosa che non fosse partecipare ai party. Pierre divenne presto l’unica persona a cui Francisco non tentava di ribellarsi. Grazie all’influenza di Pierre, Francisco riuscì a terminare gli studi con onore, acquisendo una cera esperienza negli affari che lo aiutò ad acquistare l’edificio dove poi avrebbe aperto il Club Leon, il primo di una catena di night club estremamente popolari che lo resero milionario all’età’ di 27 anni.
Sfortunatamente l’influenza di DeVries su Leon svanì velocemente quando il gusto per il denaro e la fama vennero alla luce e soprattutto quando incontrò Darius Reid. I consigli di Pierre “Rifletti prima di agire” cominciarono a sembrare un vecchio disco rotto, a confronto con l’atteggiamento “Va e prendilo” di Reid, e Francisco decise di chiudere i contatti. Le cose non sarebbero rimaste così per troppo tempo e la coppia si sarebbe riunita nelle circostanze più strane, dopo anni di silenzio radio. Nel mezzo del backstage di una sfilata che Leon ospitava nel suo Club, Libertad (il suo secondo Club a Parigi) scoppiò una lite tra la proprietaria della Missima, Natalia Fatale e la modella Vanessa Perrin. Senza rendersi conto che l’altro fosse sul set, la coppia di imponenti ragazzoni si buttò nella mischia per impedire che la leonessa, con le sue unghie affilatissime, cacciasse gli occhi alla Perrin. Curiosamente, la lite era scoppiata dopo che la Fatale aveva accusato i truccatori di gioco sporco: avevano scelto di non usare l’ombretto della Missima, poiché lo ritenevano inferiore di molto a quello della W e glielo avevano detto in faccia. Gli insulti seguenti portarono a una vergognosa esibizione di Ego fuori posto. I due uomini per la prima volta dopo anni, si fecero una bella risata insieme e, mettendo da parte i propri principi, decisero di riprendere i contatti.
Ora, parecchi anni dopo il noto incidente, i due vengono visti insieme sempre più spesso e i pettegolezzi abbondano. Perché un playboy milionario e un brillante fotografo passano così tanto tempo insieme? Sono una coppia? Avremo presto un coming out ufficiale? Ma Leon non usciva con questa o quell’altra famosa modella? DeVries non è il fidanzato di Veronique Perrin? Su Leon i pettegolezzi non finiscono mai, ma c’è ormai abituato. Sa che è meglio che la stampa e l’ambiente dicano ciò che vogliono. Del resto ha sempre più soldi ed è molto più figo di chiunque altro. Alla fine Francisco fa quello che Francisco vuole, perché è il numero uno in tutto quello che fa.
 
Miglior amico: Darius Reid per tutti quelli che lo chiedono, ma in realtà preferirebbe passare molto più tempo con Pierre (Pierre tiene Francisco sott’occhio)
Nemico: Vanessa Perrin (i due hanno avuto un bel litigio, parecchio tempo fa).
Interesse sentimentale: troppi per elencarli senza arrossire.
Mentore e guida personale: Pierre DeVries
Ama: i soldi e la fama
Odia: la maggior parte della gente che gli dice cosa deve fare
 

Pierre DeVries
Stile e saggezza in un’unica confezione
Nato nel sud della Francia, Pierre DeVries aveva già un promettente futuro tracciato per lui. Giovane aristocratico dal patrimonio di antiche origini e figlio di Jaques DeVries, visconte e proprietario di una delle aziende vinicole più grandi d’Europa, Pierre sarebbe soltanto dovuto rimanere sul sentiero già tracciato e il mondo un giorno gli sarebbe appartenuto. Ma il piccolo Pierre aveva aspirazioni sue. Sebbene molto atletico, Pierre non aveva il classico ego da sportivo ricco, come la maggior parte dei suoi compagni di scuola. Pierre era molto più interessato ai suoi libri d’arte, all’attrezzatura da fotografo e alle lezioni di arte. Questo lo portò a essere un emarginato; ma per via delle sue qualità fisiche nessun bullo a scuola osava dargli fastidio, perché sapevano bene che avrebbe potuto surclassarli in qualsiasi competizione fisica, se solo avesse voluto. Il padre di Pierre, comunque, non era particolarmente colpito dal modo di comportarsi del figlio e avrebbe preferito vederlo uscire con gli altri ragazzi e mettersi nei classici pasticci in cui si mettono i ragazzi adolescenti di buona società.
Pensando di fare una cosa positiva per il suo ragazzo, DeVries senior decise di mandare Pierre a una scuola privata per soli ragazzi vicino a Parigi, scuola che aveva la reputazione di essere molto severa e quasi militaresca. Poco immaginava che il compagno di stanza che avrebbero assegnato a Pierre avrebbe avuto un’innegabile influenza sulla sua vita. Francisco Leon era un giovane problematico proveniente da Madrid che non aveva altro in testa se non la moda e le feste. Dopo che Leon ebbe ignorato deliberatamente per qualche settimana DeVries e i suoi modi  da nerd, le cose iniziarono a cambiare quando i due presero a passare sempre più tempo insieme. Per qualche ragione, forse anche perché nessuno dei due parlava la lingua dell’altro e per capirsi dovevano parlare un francese sgrammaticato per capirsi, nacque tra di loro una sorta di amicizia alla “fratelli nell’esercito”. I due finirono per aiutarsi in maniere che nessuno dei due avrebbe mai immaginato. Il senso della moda di Leon fece presa su DeVries, che prima non aveva mai fatto caso più di tanto al modo in cui vestiva e Pierre insegnò a Francisco che una mente sana abita in un corpo sano, costringendolo a una routine di esercizi che presto portò i due ad essere i più in forma e i più invidiati dovunque andassero- sia dalle ragazze che dai ragazzi. Tutti invidiavano anche la loro amicizia e, dietro la guida di Pierre, Francisco riuscì a calmarsi e a rimanere concentrato sullo studio. Quest’amicizia però presto divenne un’ossessione e i suoi costanti interventi fecero si che Francisco si allontanasse da lui dopo una rissa piuttosto violenta in un bar una sera.
Seguendo i suoi interessi nell’ arte e nella fotografia, in una scuola dall’altra parte della città, per sfuggire al suo ex amico e per rimettere in sesto la sua vita, Pierre presto si laureò con voti altissimi e diversi talent scout in città notarono alcuni suoi lavori. Subito al centro dell’attenzione della città, Pierre attrasse l’interesse di un’amica d’infanzia: l’ereditiera di Monaco e potente CEO della W Cosmetics Veronique Perrin, che lo invitò ad entrare nell’azienda come fotografo ufficiale e art director della pubblicità. Questa unione rese il talento di Pierre ancora più appetibile dalle altre compagnie e le offerte di lavoro iniziarono a piovergli addosso, a volte molto più allettanti di quelle della Perrin. La sua lealtà e la sua devozione a Veronique lo trattengono, ma dentro di lui il contrasto tra denaro e lealtà non è ancora risolto.
Con sua grande sorpresa Pierre si ritrovò di nuovo insieme al suo compagno di college Francisco Leon, la sera in cui avrebbe dovuto riprendere il debutto come modella di Vanessa Perrin in un locale al centro di Parigi. Ignorando che Francisco possedesse il club e avendo ascoltato commenti poco lusinghieri sul posto, Pierre si era offerto di farle da accompagnatore, cosa che si rivelò una decisione molto azzeccata. Quando una spiacevole lite ebbe luogo tra la proprietaria della Missima, Natalia Fatale e la top model Vanessa Perrin, per via di un commento triviale, i ragazzi intervennero e si ritrovarono piuttosto sorpresi di tornare a incontrarsi così. Scoppiarono a ridere davanti alla faccia di Vanessa e Natalia, e in seguito i due si videro per ricordare e riaccendere la loro amicizia.
Da allora, la loro amicizia è aumentata, con molto dispiacere di Veronique Perrin, che sperava stesse nascendo qualcosa con Pierre e spera ancora di riuscire un giorno a rubargli il cuore. Pierre resta al fianco di Veronique, ma ha ripreso la vecchia abitudine di tenere Francisco lontano dai guai.
 
Migliore amico: Veronique Perrin (ma in realtà Francisco Leon).
Nemico: Natalia Fatale (pensa che sia ridicola).
Interesse sentimentale: Lo tiene privato; “Prima la carriera”, dice a tutti.
Mentore e guida personale: La madre di Veronique Jerrica Perrin.
Ama: Verità e bellezza.
Odia: I bugiardi e gli inganni.
 

Lukas M.
Giovane e trascinante carattere enigmatico.
Lukas Maverik ha la sua reputazione per le strade di Londra. Lo conoscono come “lo Splendido” per ben più di una ragione.
Nato ad Amsterdam, Lukas si è trasferito in UK quando era ancora grande abbastanza da aver assaporato la cultura senza freni e barriere che la sua città aveva da offrirgli. Lukas è molto abile in tutte le arti del piacere fisico e non perde mai occasione di divertirsi. Quando la sua famiglia si trasferì a Londra due anni fa, a Lukas mancarono i brividi della sua città natale e sarebbe voluto tornarvi; tutto questo cambiò quando fu scoperto dalla cacciatrice di teste Kyori Sato che gli offrì di diventare il primo modello della Missima Cosmetics. Adesso la sua città non gli manca più tanto. Il suo gusto per il rischio e il piacere di essere circondato da bellissime donne hanno prevalso. Al momento Lukas è l’unico volto della Missima Men, una linea di prodotti dopo barba che prometteva di ridurre il senso di bruciore dopo la rasatura, ma che in realtà provocava più reazioni allergiche di quanto i chimici della Missima si preoccupassero di ammettere.
Eppure, al momento Lukas si gode l’attenzione, ma è una persona instabile e chissà dove questo giovane spacca cuori sarà in seguito? Inizierà a frequentare Pierre e Francisco a Parigi? Resterà a Londra? No, questo nessuno lo crede. Questo ragazzo ha troppa ambizione e vuole conquistare il mondo.
 
Migliore Amico: Chiunque sia intorno al momento.
Nemico: Nessuno (Lukas non si lega abbastanza a nessuno da farsi dei nemici).
Interesse sentimentale: Ehm. ecco,veramente..
Mentore e guida personale: Kyori Sato, i cui consigli per lui sono come oro.
Ama: Il piacere
Odia: Non essere al centro dell’attenzione
 

Questi sono i personaggi storici del mondo Fashion Royalty, con gli anni se ne sono aggiunti moltissimi altri, alcuni sono spariti, altri hanno avuto modificato il volto, tenere il passo a tutti questi avvenimenti è davvero molto difficile, cercherò di tenermi aggiornato, non me ne vogliate se non sarò sempre tempestivo con le novità.


I bozzetti dei personaggi sono tratti dal sito ufficiale Fashion Royalty
Ringrazio tantissimo Maria Cristina per le traduzioni, senza di lei io non sarei stato in grado di pubblicare questa pagina.
 

HOME