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Con una chioma nera come la
notte, un sorriso brioso come il giorno, Bettie Page fu più di una semplice
bella pin-up. Rappresenta una leggenda che sopravvive fino ad oggi, ogni aspetto
della vita di Bettie cattura l'interesse e la devozione di migliaia di fan in
tutto il mondo, in particolare dopo la sua misteriosa sparizione per aver scelto
di vivere con la sua famiglia lontano dal mondo dello spettacolo e dei
mass-media. Le numerose contraddizioni di Bettie sicuramente aggiunsero carisma
alla sua figura, simpatica e capricciosa, timida ed audace, semplice e
sofisticata, Bettie risplendeva con una freschezza mai vista nel mondo della
moda. Fu la protagonista delle più belle foto mai apparse sulle copertine di
centinaia di riviste. La sua pelle levigata, gli occhi di un blu profondo, la
sua chioma corvina, quasi suoi marchi di fabbrica, furono ispiratori di
moltissimi fotografi. Il suo sorriso innocente e l'aspetto della ragazza della
porta accanto completano questa esplosiva combinazione di fascino. Fu playmate
di Playboy nel mese di gennaio 1955.
Bettie ci ha lasciato per un attacco di
cuore il 12 dicembre 2008.

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Eccola qui Bettie Page!
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Ritratta da Art
Amsie. Foto con gli autografi di modella e fotografo.
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Bettie
Mae Page nasce nell'aprile del 1923 a Kingsport, nel Tennessee. Nata con sangue
Cherokee nelle vene, eccelle negli studi e si dedica dapprima all'insegnamento,
poi, nel 1950, viene scoperta da un poliziotto-fotografo, che la lancia nel
mondo dei locali notturni e dei "Camera Clubs", dove modelle venivano
affittate a fotoamatori, dilettanti o professionisti, per realizzare sessioni di
nudo. In breve tempo diventa una star di questo tipo di locali, richiestissima e
ben pagata. Nel 1952, quando delle foto appaiono su riviste a tiratura
nazionale, Irving Klaw la cerca per il suo “Movie Star News”, unico e
famosissimo catalogo di Pin-Up. Bettie Page diventa una star. Il catalogo di
Klaw si basa spesso su ambientazioni inerenti il bondage o il fetish, e Bettie
ne incarna il prototipo perfettamente. Abiti in gomma e PVC, abiti in pelle nera
lucida, tacchi e stivali altissimi, lingerie, fruste e frustini, corde e scene
di bondage. Da sola o con altre donne, attiva e passiva, Bettie Page compare in
oltre duemila fotografie e dozzine di cortometraggi. Al culmine della sua
carriera, viene eletta Regina delle Pin-Up e le si aprono le porte del grande
cinema. Ma proprio allora la campagna moralista del senatore Estes Kefauver
costringe Irving Klaw a distruggere gran parte della sua produzione, additata
come "pornografica" e cita anche Bettie Page in giudizio, stroncando
la sua carriera come attrice e modella. Nel 1958 Bettie scompare dalla scena
pubblica. Negli anni seguenti la sua figura viene ripresa da importanti
illustratori, erotici e non, che ne rilanciano l'immagine, mentre collezionisti
pagano a peso d'oro le sue fotografie originali. In tutta l'America si
moltiplicano concorsi di somiglianza con lei e ovunque sorgono fan clubs. E
l'adorazione dei suoi fan, che oggi in rete mostra decine di siti a lei
dedicati, rende immortale questa Regina delle Pin-Up. |
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| La mia collezione di memorabilia di Bettie
Page è ricca di moltissime fotografie originali, alcune autografate
dalla stessa Bettie, altre dalla fotografa Bunny Yeager, sua amica. Ho
anche dei fumetti a lei ispirati del disegnatore Dave Stevens, disegni di Olivia
de Berardinis, libri e riviste a lei dedicate, centinaia di cards
americane, e tanto altro ancora. Una piccola parte di quello che
ho è in queste pagine. |
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"Bettie's Blue Bikini"
Set di cinque stampe numerate ed autografate
da Bettie Page
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Due fotografie originali di Bunny Yeager,
autografate da Bettie Page.
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| Una stampa, con autografo di Bettie
Page. |
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| Continua
nella Pagina 2 |
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Bambole
& Co |
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Marilyn
Monroe |
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Le Pin-up
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I
Calendari Pirelli |
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Gli originali
riprodotti in questa pagina fanno parte della mia collezione. |
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